La Federazione Italiana Vela ha organizzato, anche per questo 2024, una regata competitiva in barca a vela aperta ad entrambi i generi ma riservata alle classi ILCA 4, 6 e 7 dei giovanissimi.
La prima tappa si è tenuta a Marina di Ragusa, tra il 9 e il 12 febbraio, grazie alla collaborazione tra il Porto Turistico ed il Circolo Velico Kaucana asd: il vento, perché troppo forte o nullo, ha impedito lo svolgersi delle prove nelle prime due giornate, mentre le ultime due non sono state ostacolate e si sono concluse con la premiazione.
La seconda tappa, invece, è stata ospitata da Civitanova Marche ed organizzata dal Club Vela Portocivitanova asd: anche qui, nei primi tre giorni di marzo, il clima non è stato favorevole all’attuazione delle prove e, per garantire la sicurezza dei e delle partecipanti, sono state ridotte di numero.
La terza tappa avrà luogo, da giovedì 25 a domenica 28 aprile, nel golfo di Marina di Campo e sarà organizzata dal Club del Mare asd in associazione con il Comitato dei Circoli Velici Elbani. Per l’occasione, data la grande affluenza prevista – chi partecipa alla gara, persone di sostegno e spettatori appassionati –, sono state stipulate delle convenzioni con gli alberghi, per un piacevole soggiorno non troppo costoso, e con i traghetti che permettono di raggiungere la più grande isola dell’Arcipelago Toscano.
In un altro articolo, che potete trovare qui, vi avevo già parlato della mia bella isola, una perla naturale, e di Campo nell’Elba: nella parte meridionale dell’isola e suddiviso in varie frazioni, tra cui l’isola di Pianosa, il comune ospita quasi 4700 abitanti durante tutto l’anno mentre durante la stagione estiva i numeri si alzano.
La spiaggia principale, di sabbia dorata, si estende per 1300 metri sull’omonimo golfo, supervisionato nel passato da una torre, simbolo della cittadina, di epoca pisano-medicea.

Adatta alle famiglie, i cui bambini hanno la possibilità di giocare in tranquillità sulla riva del mare – dato che la profondità dell’acqua rimane molto bassa –, ma anche ai giovani, una fetta importante del turismo estivo, che possono sfruttare la sabbia per delle partite a beach volley, per qualche tuffo dalla piattaforma galleggiante che stanzia lì davanti e per le serate all’aperto organizzate dai principali locali notturni dell’isola.
Bar e ristoranti concorrono nel rendere il paesino elbano un luogo perfetto per rilassarsi. L’evento marittimo è da non perdere, ma il periodo del 25 aprile – giorno di festa nazionale per la liberazione del nostro Paese dal regime Nazi-fascista – può essere una buona occasione per uno spring break – la pausa primaverile – alla scoperta della natura elbana, soprattutto per chi non ama la calca estiva che caratterizza Campo nell’Elba e tutta l’isola in generale.
