ARBEGAS
Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…
I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
Titolo Originale: Kosoku Denji Albegas
Anno di produzione: 1983
Episodi: 45
Prima trasmissione in Italia: 1985, Odeon TV
Edizione italiana a cura di: CRC – Compagnia Realizzazioni Cinetelevisive
Sigla: originale giapponese

La Terra sta per essere attaccata da una popolazione umanoide crudele e spietata: i Derinjer. L’unica speranza per i terrestri è Arbegas, robot nato dall’unione di tre automi, (uno rosso, uno blu e uno nero) progettati e creati da tre ragazzi: Hotaru, Enjojii e Jin con l’aiuto di Mizuki, padre di Hotaru nonché affermato scienziato.
Arbegas, (il cui nome non è altro che la fusione dei nomi dei tre robot che lo compongono, ovvero, Alpha, Beta e Gamma) è in grado di trasformarsi in diversi assetti, adattandosi allo spazio ed al tempo in cui agisce. Le diverse combinazioni, tuttavia, differiscono solo nella colorazione e non nell’aspetto che rimane identico.
Nella battaglia finale, cruentissima, i nostri eroi riescono a salvare la Terra e a sconfiggere il nemico.

Io c’ero*
Il giudizio di una parte del pubblico è stato deciso e spietato. Da alcuni siti specializzati emergono numerose analisi e critiche, e sostanzialmente una bocciatura sia della serie, sia della produzione, dai disegni, alla sceneggiatura. In uno scenario così deludente, l’unico elemento degno di attenzione è la sigla di apertura, che comunque non basta a risollevare il giudizio complessivo sull’opera.
Secondo alcuni l’opera Arbegas ha evidenziato limiti significativi su più fronti. Il mecha design è stato largamente criticato per la sua scarsa qualità, mentre il character design non è riuscito a distinguersi, risultando piatto e privo di personalità. Anche gli effetti speciali e le sequenze di combattimento, che avrebbero dovuto rappresentare uno dei punti di forza della serie, si sono
dimostrati al di sotto degli standard dell’epoca.
Sul piano narrativo,”Arbegas” ha sottolineato una mancanza di ispirazione, proponendo vicende prevedibili e personaggi poco coinvolgenti, incapaci di tenere il passo con un pubblico sempre più esigente.
*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer
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