CANTIAMO INSIEME
Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…
I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
Titolo Originale: Trapp Ikke Monogatari
Anno di produzione: 1990
Episodi: 40
Prima trasmissione in Italia: 1993, canale 5
Edizione italiana a cura di: Deneb Film
Direzione del doppiaggio: Donatella Fanfani
Sigla cantata da: Cristina D’Avena

La storia di questo anime è tratta dal romanzo autobiografico “Vom Kloster Zum Welterfolg” di Maria Augusta Von Trapp.
Maria, una giovane novizia, entra nella villa del barone Von Trapp, rimasto da poco vedovo, per educare e crescere i suoi figli. Questi ultimi inizialmente le sono ostili…L’ambiente è freddo e austero: in più i bambini si comportano in modo indisciplinato per attirare l’attenzione del padre, spesso assente e severo. Il confronto che i più grandi fanno tra la giovane governante e la loro vera madre è impari.
Per fortuna, Maria ricorre alla sua innata allegria, e al suo amore per la musica, riuscendo girono dopo giorno a conquistare i ragazzi, coinvolgendoli in canti, giochi e avventure che riuniscono tutta la famiglia, riportando gioia nella loro casa. Tuttavia, Maria deve affrontare anche i pregiudizi della baronessa Matilde, nonché le difficoltà legate alla crescente attrazione tra lei e il Capitano in un momento storico tra i più bui.
Inevitabilmente, i due si innamoreranno e si sposeranno. La loro felicità, però, durerà poco. I nazisti invaderanno l’Austria e tutta la famiglia Von Trapp sarà costretta a fuggire negli USA.

Io c’ero*
Cantiamo Insieme fa parte del gigantesco, originale e prezioso progetto conosciuto come ‘World Masterpiece Theater’. La Nippon Animation, tra i grandi studi di animazione del Sol Levante, dal 1975 al 1997, basandosi su testi famosi di letteratura per l’infanzia occidentale, ha assegnato ad altrettante maestranze giapponesi la trasposizione animata dei classici di ogni tempo.
Tra questi, arrivati anche sulle reti Mediaset, con grande successo: Pollyanna (1986), Una per tutte, tutte per una-Piccole Donne (1987), e Peter Pan (1989). Il progetto servì e servirà a mostrare la società, il costume e le usanze, le costruzioni, i paesaggi occidentali, agli spettatori nipponici.
I protagonisti di queste avventure, così come nei romanzi, spesso affrontano avversità terribili, ma eroicamente riescono a sviluppare le competenze necessarie per essere adulti onorevoli, responsabili e altruisti.
*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer
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