Lady Oscar: L’Opera di Riyoko Ikeda che ha Rivoluzionato lo Shōjo Manga #1
“Le Rose di Versailles” (Lady Oscar) di Riyoko Ikeda è il capolavoro shōjo manga (1972-1973, 82 capitoli) che ha trasformato il genere, portandolo a un pubblico adulto grazie ai temi complessi. L’ispirazione fu la biografia di Maria Antonietta di Stefan Zweig, analizzata dall’autrice da una prospettiva umana e femminista. Nonostante lo scetticismo iniziale, il successo fu immediato, con oltre 23 milioni di copie vendute
In questa rubrica vi abbiamo presentato parte dei grandi miti animati giapponesi degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Continueremo la nostra mini enciclopedia, scandita da reportage-approfondimenti come questi sui titoli ormai entrati nella storia di anime e manga, così come i loro autori.
Lady Oscar Approfondimento – Capitolo 1: Le Rose di Versailles: Il Capolavoro Manga di Riyoko Ikeda
Le Rose di Versailles (Berusaiyu no Bara), universalmente noto in Italia come Lady Oscar, è uno dei titoli più celebri del panorama shōjo manga, scritto e disegnato da Riyoko Ikeda. Serializzato originariamente in Giappone sulla rivista Margaret dal 21 maggio 1972 al 23 dicembre 1973, il manga si compone di 82 capitoli. Quest’opera è stata fondamentale per la trasformazione del genere shōjo, portandolo da un target infantile a uno rivolto ad adolescenti e giovani adulti grazie alla complessità dei temi trattati.
Genesi e Ispirazione
L’idea dell’opera nacque quando Riyoko Ikeda, allora studentessa di filosofia coinvolta nei movimenti studenteschi della “Nuova Sinistra” giapponese, lesse la biografia di Maria Antonietta scritta da Stefan Zweig. Ikeda rimase affascinata dalla figura della regina e decise di narrarne la storia da una prospettiva umana e femminile. Nonostante l’opposizione iniziale dei suoi editori, convinti che la Storia europea non interessasse alle giovani lettrici, il manga ottenne un successo immediato.

Il Simbolismo delle “Rose”
Il titolo originale si riferisce alle diverse protagoniste femminili, ciascuna associata dall’autrice a un fiore specifico che ne riflette la personalità:
- La Rosa Bianca (Oscar): Simbolo della purezza degli ideali e della nobiltà d’animo.
- La Rosa Rossa (Maria Antonietta): Rappresenta la passione e la regalità tragica.
- La Rosa Gialla (Madame de Polignac): Indica l’invidia e la manipolazione.
- La Rosa Nera (Jeanne de Valois): Simboleggia la malvagità e l’ambizione distruttiva.
- Il Bocciolo di Rosa (Rosalie): Rappresenta la sensibilità e la misericordia.
Oscar François de Jarjayes: L’Icona Inattesa
Sebbene inizialmente concepita come personaggio di supporto, Oscar — la figlia del Generale de Jarjayes cresciuta come un uomo per ereditare la carica militare paterna — divenne rapidamente il fulcro della narrazione grazie all’enorme favore del pubblico. Oscar è un personaggio liminale che sfida le definizioni binarie di genere, identificandosi costantemente come donna ma vivendo attivamente in un ruolo maschile che le garantisce autonomia e potere. Per le sue fattezze eteree e androgine, la Ikeda si ispirò all’attore svedese Björn Andrésen.

Tematiche e Stile Grafico
Il manga esplora temi profondi come la lotta di classe, il materialismo storico, la filosofia politica e l’autodeterminazione di genere. Ikeda applicò agli eventi del 1789 una lente analitica influenzata dalla sua militanza politica, vedendo nella Rivoluzione Francese il culmine di tensioni economiche insopprimibili.
Dal punto di vista grafico, lo stile evolve durante la pubblicazione: se i primi capitoli mostrano la morbidezza tipica dello stile di Osamu Tezuka, il tratto finale si fa più aspro, drammatico e ricco di dettagli, influenzato dallo stile Gekiga e dagli studi di pittura a olio intrapresi dall’autrice.
Differenze Fondamentali con l’Anime
Rispetto alla celebre serie animata, il manga presenta caratteristiche uniche:
- Tono: Include frequenti siparietti comici e disegni “deformed” che stemperano il dramma, elementi quasi del tutto eliminati nell’anime.
- Narrazione Storica: È molto più dettagliato sugli intrighi di corte e sulle dinamiche politiche reali.
- Finale: Mentre l’anime si chiude poco dopo la presa della Bastiglia, il manga prosegue la cronaca dettagliata degli ultimi anni di Maria Antonietta fino alla sua esecuzione nel 1793.

Espansioni e Sequel
L’universo del manga è stato arricchito da Ikeda nel corso dei decenni:
- Le Storie Gotiche (Gaiden): Quattro storie aggiuntive dal carattere investigativo e misterioso, scritte negli anni ’80.
- Episodes: Nuovi capitoli pubblicati tra il 2013 e il 2018 che approfondiscono il passato di personaggi come André e Girodelle.
- Eroica – La gloria di Napoleone: Un seguito spirituale iniziato nel 1987 che narra l’ascesa di Bonaparte attraverso gli occhi di sopravvissuti come Alain e Rosalie.
La Storia Editoriale in Italia
L’Italia vanta il primato di essere stato il primo Paese occidentale a proporre il manga in una lingua europea nel 1982. La cronologia editoriale italiana comprende:
- Edizione Fabbri (1982-1984): La prima, colorata a mano, pesantemente censurata e con il finale troncato.
- Edizione Granata Press (1993-1994): La prima versione integrale e fedele all’originale.
- Edizione Planet Manga (2001-2003): Venti volumi con l’aggiunta delle Storie Gotiche.
- Edizione d/visual (2008-2009): Sei volumi deluxe con ampi apparati critici.
- Edizione Goen (2015-2017): Dodici volumi con sovracoperta simili ai tankōbon originali.
- Edizione J-Pop (2020): Un cofanetto di lusso per il 50° anniversario con una revisione completa dei testi e pagine a colori originali.
Oggi, con oltre 23 milioni di copie vendute nel mondo, il manga di Riyoko Ikeda rimane un’opera d’integrità morale e artistica che ha cambiato per sempre la storia del fumetto mondiale

(continua nella prossima uscita – Per leggere tutto il reportage/approfondimento clicca sugli autori che hanno firmato questo articolo: ti appariranno tutti i loro contributi)

Stradenuove è anche App!
Gratis, senza registrazione. Notizie, podcast, Web TV sempre con te.
iPhone: Safari → Condividi → Aggiungi a schermata Home
Android: Chrome → Installa app
Ci trovi anche su Instagram: https://www.instagram.com/stradenuovemitici/

