Il decreto legge su commissari straordinari e concessioni è legge
È entrata in vigore la legge 71/2026 che introduce procedure semplificate per accelerare la realizzazione di infrastrutture strategiche
Sveltire l’implementazione di opere pubbliche superando ostacoli amministrativi e rafforzando il ruolo dei Commissari straordinari per opere urgenti di interesse nazionale. Questo è il fine della legge 71/2026 di conversione del D.L. 32 dell’11.3.2026. La norma interviene su diversi livelli: poteri commissariali, governance delle grandi opere, finanziamenti pluriennali, semplificazioni amministrative.
Commissari Straordinari
Per concentrare le capacità decisionali e abbreviare i temi di realizzazione delle opere senza maggiori costi la nuova legge prevede tra i punti principali il rafforzamento del ruolo e delle funzioni commissariali. In particolare l’Amministratore Delegato (A.D.) di ANAS S.p.A diventa Commissario straordinario per varie opere stradali strategiche dotato dei poteri indicati nell’art4 comma 2, 2-bis e 3 del DL n. 32 2019, convertito, con modificazioni dalla legge 14 giugno 2019, n. 55, “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici”, per lo svolgimento delle attività di progettazione, affidamento , coordinamento e esecuzione degli interventi.
Le opere per cui è disposta la nomina dell’Amministratore delegato della società ANAS S.p.A. quale commissario straordinario sono: la realizzazione del nuovo Ponte dell’Olla sul fiume Stura in Piemonte; lavori di realizzazione di una variante alla S.S. 16 “Adriatica” tra Bari e Mola ;interventi di adeguamento e messa in sicurezza della strada statale 100 in Puglia; la realizzazione della variante della strada statale 7 Appia a nel comune di Formia, Lazio; a realizzazione della variante della strada statale 18 nel comune di Maratea in Basilicata; la ricostruzione del ponte sul fiume Trigno e la messa in sicurezza del viadotto Sente Longo tra Abruzzo e Molise.

Parallelamente l’Amministratore Delegato (A.D.) di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) S.p.A assume funzioni commissariali per interventi ferroviari tra cui: il collegamento ferroviario con l’aeroporto Catullo e con la sponda orientale del lago di Garda in Veneto; il nodo di Udine; il programma di rigenerazione dell’Areale di Bolzano, il ripristino della linea ferroviaria Priverno -Terracina nel Lazio.
Entrambi i Commissari straordinari, a cui non verrà offerto alcun compenso, né indennità per lo svolgimento dei loro incarichi al fine di evitare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, possono nominare in qualità di sub-commissari pro tempore responsabili delle strutture territoriali competenti per l’rea geografica in cui ricadono le opere e a cui possono delegare attività e funzioni specifiche. Tali incarichi sono destinati a cessare alla data dell’effettiva entrata in esercizio delle opere realizzate.
Inoltre i Commissari possono avvalersi di strutture delle amministrazioni centrale o periferiche dello Stato o di altri enti territoriali purché senza nuovi o ulteriori oneri per la finanza pubblica.
Investimenti infrastrutturali superiori a 80 milioni per il 2026
La legge autorizza sostanziosi stanziamenti pluriennali per opere viarie e ferroviarie, dissesto idrogeologico, beni culturali, infrastrutture nel Mezzogiorno, porti, logistica, messa in sicurezza di ponti e viadotti.
Per quest’anno gli oneri complessivi ammontano a circa 83 milioni di euro, finanziati con rimodulazioni e riduzioni di fondi già esistenti. Oltre a quelli succitati i principali interventi riguardano la Circumvallazione di Sa Vito dei Normanni a Brindisi e l’eliminazione di passaggi a livello in varie regioni.

Concessioni e semplificazioni: focus su gasdotti
La legge introduce misure urgenti anche su concessioni, definendo nuove regole per l’affidamento della E22 Brennero Modena e semplificando gli oneri per le infrastrutture energetiche strategiche, in particolar modo per i gasdotti esistenti riducendo obblighi compensativi in assenza di incremento dell’impatto ambientale. Si tratti di misure per garantire sicurezza energetica e continuità degli investimenti
La norma introduce anche autorizzazioni accelerate nel settore sanitario; per specifici interventi di PNRR, case e ospedali di comunità l’autorizzazione e l’accreditamento sono rilasciati automaticamente al momento della presentazione dell’istanza con verifiche a posteriori entro 12 mesi. Tali semplificazioni mirano a evitare un rallentamento nel raggiungimento degli obiettivi in materia previsti dal PNRR. Per regioni, province e comuni la legge 71/2026 implica più risorse ma anche responsabilità operative, un rafforzamento del coordinamento con commissari e amministrazioni centrali.
La legge appena approvata rappresenta un tassello importante nella politica infrastrutturale italiana: con procedure straordinarie e semplificazioni amministrative, consente di affrontare e gestire ritardi e di rispettare scadenze europee beneficiando territori e cittadini.
Per maggiori informazioni si può consultare la Gazzetta ufficiale

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