HAIM SABAN, IL PAPÀ DEI POWER RANGERS (16)

In Italia molte delle sigle originali composte da Shuki Levy e Haim Saban furono sostituite da versioni locali cantate in italiano

LE SIGLE DI HAIM SABAN – APPENDICE 3 – parte 16

In questa rubrica abbiamo presentato alcuni dei grandi miti dell’animazione giapponese degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Continueremo la nostra mini-enciclopedia con reportage e approfondimenti dedicati ai titoli ormai entrati nella storia di anime e manga, così come ai loro autori.

Tra le figure che hanno segnato profondamente l’immaginario televisivo di più generazioni spicca Haim Saban, entrato nella storia dell’intrattenimento come l’architetto sonoro dell’infanzia degli anni ’80 e ’90 e, soprattutto, come il papà dei Power Rangers.

APPENDICE 3 – Il caso Italia: quando le sigle Saban sono state sostituite

In Italia molte delle sigle originali composte da Shuki Levy e Haim Saban furono sostituite da versioni locali cantate in italiano. Si trattò di una scelta editoriale molto diffusa negli anni Ottanta e Novanta, quando le emittenti televisive preferivano adattare i brani per il pubblico nazionale.

Un caso emblematico è Inspector Gadget, la cui sigla originale synth — ispirata al celebre tema del Peer Gynt di Edvard Grieg — venne sostituita in Italia dalla versione cantata da Cristina D’Avena su musica di Ninni Carucci.

Lo stesso accadde per numerose altre serie legate all’universo creativo di Saban e Levy. Produzioni come He-Man, Ulysses 31, M.A.S.K., The Mysterious Cities of Gold e Heathcliff furono trasmesse con sigle italiane diverse da quelle originali.

Mentre negli Stati Uniti Saban e Levy esportavano il loro stile musicale fatto di synth-rock energico e ritmi incalzanti, in Italia le reti televisive – in particolare Mediaset – preferirono sviluppare una propria tradizione di sigle cantate, diventate a loro volta iconiche.

Un esempio interessante è Jayce and the Wheeled Warriors (1985). La sigla originale, un brano funk elettronico composto da Levy e Saban, venne sostituita nel nostro paese dalla versione italiana interpretata da Claudio D’Onofrio e Gianna Bora, un pop-rock orecchiabile trasmesso su Italia 1 nel 1986.

Anche Gli Snorks, serie animata prodotta da Hanna-Barbera, ricevette una sigla completamente riadattata per il pubblico italiano, con un tono più leggero e pop.

Un caso ancora più curioso riguarda TigerSharks, serie con musiche di Shuki Levy: in Italia venne accompagnata da una sigla rock interpretata dal gruppo I Gufi per la programmazione di Canale 5, mantenendo l’energia originale ma reinterpretandola in chiave locale.

Questi adattamenti ebbero un grande successo commerciale. Le sigle italiane vennero pubblicate su dischi in vinile da 45 giri, spesso vendendo decine di migliaia di copie e generando royalty per anni.

Tuttavia, questo processo ebbe anche un effetto collaterale: gran parte del patrimonio musicale originale di Levy e Saban rimase a lungo poco conosciuto dal pubblico italiano.

Si stima che tra il 1983 e il 1996 il duo abbia composto oltre 3.800 brani tra sigle e musiche per serie animate e live action. In Italia, però, circa l’85% di queste versioni originali non è mai stato trasmesso nella forma originale.

Solo negli ultimi anni, grazie allo streaming e a piattaforme come YouTube, molte di queste sigle sono state riscoperte anche dal pubblico italiano, accumulando milioni di visualizzazioni e riportando alla luce una parte importante della storia musicale della televisione.

Il risultato è un curioso doppio livello culturale: in Italia le serie sono state amate attraverso sigle locali diventate cult, mentre nel resto del mondo il suono originale di Levy e Saban ha continuato a definire l’identità sonora di quelle stesse produzioni.

Elenco sigle – Appendice 3

  • Inspector Gadget – versione italiana di Cristina D’Avena / musica di Ninni Carucci
  • He-Man and the Masters of the Universe – adattamento italiano dei fratelli De Angelis
  • Ulysses 31 – riadattamento italiano su musica originale Levy/Saban
  • M.A.S.K. – sigla pop-rock italiana
  • The Mysterious Cities of Gold – versione italiana adattata
  • Heathcliff – sigla italiana alternativa
  • Jayce and the Wheeled Warriors – Claudio D’Onofrio e Gianna Bora
  • Gli Snorks – sigla italiana localizzata
  • TigerSharks – sigla italiana interpretata da I Gufi

(Per leggere l’intero reportage e gli altri approfondimenti, clicca sui nomi degli autori che hanno firmato questo articolo: troverai tutti i loro contributi)

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