Rientro al lavoro, i consigli degli esperti della Fondazione Don Gnocchi

Come prevenire il mal di schiena

Milano, 4 settembre 2026 – Valutazioni fisioterapiche aperte ai cittadini nei centri di tutta Italia per prevenire e affrontare dolore e difficoltà di movimento: è l’iniziativa promossa dalla Fondazione Don Gnocchi per venerdì 11 settembre, in occasione della Giornata mondiale della fisioterapia. Un appuntamento per richiamare l’attenzione sulle buone abitudini da adottare al rientro dalle ferie, quando milioni di italiani riprendono lavoro, ore alla scrivania e routine più sedentarie.

Con settembre, per milioni di italiani che rientrano dalle ferie, rimettere il movimento al centro della quotidianità diventa particolarmente importante. Secondo Istat, nel 2025 il 30,8% della popolazione dai 3 anni in su – circa 17,7 milioni di persone – non praticava né sport né attività fisica nel tempo libero.

Un dato rilevante anche per la salute della schiena: l’Organizzazione Mondiale della Sanità indica infatti bassi livelli di attività fisica tra i fattori di rischio della lombalgia e raccomanda l’attività fisica tra le strategie utili a prevenirne nuovi episodi. Inoltre, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, sono circa 10,5 milioni gli adulti italiani che convivono con dolore cronico, quasi uno su quattro (24,1%).

Tra le condizioni più diffuse c’è il mal di schiena: la sola lombalgia interessava già nel 2020 619 milioni di persone nel mondo ed è oggi la prima causa di disabilità a livello globale.

Maria Assunta Gabrielli, responsabile SITREA – Servizio Infermieristico, Tecnico, Riabilitativo, Educativo, Assistenziale della Fondazione Don Gnocchi, spiega: “La prevenzione non passa dalla ricerca di una postura perfetta, ma dalla capacità di mantenersi attivi, variare le posizioni e adattare progressivamente i carichi alle caratteristiche della persona”.

Lorenzo Brambilla, direttore medico e socio-assistenziale della Fondazione Don Gnocchi, prosegue: “In questo il fisioterapista ha un ruolo importante: non interviene soltanto quando il dolore è già presente, ma può aiutare a riconoscere i fattori che lo favoriscono, recuperare funzione e movimento e individuare strategie personalizzate. Un’attenzione alla persona nella sua globalità che, in Fondazione Don Gnocchi, si traduce nel lavoro integrato tra le diverse professionalità”.

Gli open day della Fondazione Don Gnocchi si rivolgono in particolare a chi avverte dolore durante il movimento, convive con un dolore persistente, desidera migliorare mobilità ed equilibrio o sta recuperando da un infortunio. Il percorso prevede un primo inquadramento attraverso un questionario, la valutazione del fisioterapista e la consegna di indicazioni e suggerimenti. Un medico sarà inoltre disponibile in ambulatorio qualora emergesse la necessità di un approfondimento.

“Una quotidianità troppo sedentaria non pesa soltanto sul benessere generale: può aumentare la probabilità di sviluppare o mantenere disturbi muscolo-scheletrici e condizioni dolorose come il mal di schiena. Ripartire dal movimento, quindi, significa investire concretamente in prevenzione”, conclude Maria Assunta Gabrielli.

Le sedi in cui è previsto l’open day sono:

  • IRCCS Santa Maria Nascente, Istituto Palazzolo e Centro Girola – Milano
  • Centro Spalenza – Rovato (BS)
  • Centro S. Maria al Castello – Pessano con Bornago (MI)
  • Centro S. Maria al Monte – Malnate (VA)
  • Centro Ronzoni-Villa – Seregno (MB)
  • Ambulatorio polispecialistico Fondazione Don Gnocchi – Lecco
  • IRCCS Don Carlo Gnocchi – Firenze
  • Centro Bignamini – Falconara Marittima (AN)
  • Centro S. Maria dei Poveri, Polo Riabilitativo del Levante Ligure – La Spezia
  • Centro S. Maria della Pace – Roma
  • Centro S. Maria ai Servi – Parma
  • Ambulatorio di riabilitazione – Fano (PU)

Per verificare le disponibilità dei singoli centri è possibile chiamare il numero 0557393639.