A Napoli, Ischia e Procida per una mini-vacanza
Dai misteri di Spaccanapoli al mare e ai panorami delle isole. I nostri consigli
Anche pochi giorni possono bastare per una vacanza a Napoli, Ischia e Procida. A Napoli la meta è il cuore pulsante della città, Spaccanapoli, che insieme al centro storico è Patrimonio Unesco. E’ un lungo asse viario che attraversa il centro storico della città da ovest a est, dividendo simbolicamente in due l’antico impianto urbano di origine greco-romana: è una sorta di “spaccatura”, da cui deriva il nome di Spaccanapoli, un percorso con diversi tratti che cambiano denominazione, tra cui Via Benedetto Croce e Via San Biagio dei Librai. Lungo questo itinerario si concentra una straordinaria ricchezza di monumenti, edifici storici, chiese, palazzi nobiliari, botteghe artigiane, librerie, caffè e attività commerciali che raccontano oltre duemila anni di storia, e di misteri. In via dei Tribunali vi sono circa 20 edifici di culto, tra cui la Basilica di San Paolo Maggiore (con le colonne del tempio dei Dioscuri), la Basilica di San Lorenzo Maggiore e il Pio Monte della Misericordia che custodisce la celebre opera di Caravaggio “Le sette opere di Misericordia”.
Adotta un teschio
Ma è proprio qui, nella strada che è il trionfo della tifoseria e tutto è un inno al calcio e a Maradona, che abbiamo un esempio dello stretto rapporto che lega la città all’aldilà, fra scaramanzia e fede. In via dei Tribunali si trova la Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, nota come la chiesa “delle cape ‘e morte”, e l’ipogeo sotterraneo è il cuore dell’antico culto delle “anime pezzentelle”. In passato (e si dice ancora oggi), le donne “adottavano” un teschio, lo pulivano, lo accudivano e in cambio chiedevano all’anima del defunto protezione e… i numeri al lotto.. Il teschio qui più famoso è quello di Lucia, coperto da un piccolo velo da sposa.
Al civico 316 di via dei Tribunali c’è l’ingresso della Napoli sotterranea, proprio vicino a via San Gregorio Armeno, la strada famosa per i presepi ma non solo: fra le statuine di politici e calciatori si trovano anche quelle degli attori della serie tv ”Mare fuori”.

Santa Chiara, un mondo in una piastrella
Assolutamente da vedere la Basilica di Santa Chiara fondata nel 1310 per volontà di Roberto d’Angiò e della regina Sancia di Maiorca come parte di un grande complesso francescano per monache clarisse e frati minori. Il Chiostro, uno dei simboli di Napoli, fu rinnovato nel 1739 dall’architetto Domenico Antonio Vaccaro, che aggiunse un bel giardino con viali, panchine e 64 pilastri rivestiti con maioliche realizzate da Donato e Giuseppe Massa. Le decorazioni raffigurano scene di vita quotidiana, paesaggi, motivi floreali e allegorie, e non ci si stanca di guardarle, cercando di scoprire nelle minime figurine i piccoli mondi che racchiudono una vita bucolica e idilliaca forse per far sognare quelle suore qui rinchiuse, che non avevano contati con l’esterno.

Il Cristo Velato
Vicina è anche la Cappella Sansevero, famosa per il Cristo Velato, una straordinaria scultura in marmo realizzata nel 1753 da Giuseppe Sanmartino che raffigura il corpo di Gesù Cristo appena deposto dalla croce, disteso su un materasso e coperto da un sottilissimo velo scolpito nello stesso blocco di marmo. La trasparenza del velo, che lascia intravedere con incredibile realismo i lineamenti del volto, le ferite e le forme del corpo, ha reso quest’opera famosissima. Fu commissionata da Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, misterioso personaggio di grande cultura, inventore e scienziato, che trasformò la cappella di famiglia in un luogo ricco di simboli religiosi, filosofici, massonici ed esoterici. La visita termina nel Duomo di Napoli, dedicato all’Assunta ma celebre per la Cappella del Tesoro di San Gennaro.
Aliscafo per Ischia e Procida
Ischia si raggiunge con gli aliscafi che partono dal Molo Beverello o i traghetti che salpano da Calata Porta di Massa. Ischia è famosa per il Castello Aragonese, e si possono visitare antiche chiese, i resti della Cattedrale dell’Assunta, conventi, il Monastero delle Clarisse, prigioni, giardini panoramici e terrazze con una splendida vista sul Golfo di Napoli. Un quarto d’ora di Aliscafo e si è a Procida, isola più piccola ma ricca di bellezze, dominata dall’imponente Palazzo d’Avalos, costruito a Terra Murata, il punto più alto dell’isola, nel ‘500 insieme alle mura dalla famiglia D’Avalos, governatori di Procida fino al ‘700. Nel 1830 l’edificio fu trasformato in carcere e fu chiuso solo nel 1988. Le casette colorate sono il leitmotiv dell’isola, suggestive sia che le si ammiri passeggiando sul lungomare, che viste dall’alto, come dal Belvedere dei Cannoni, da dove si gode una delle viste più spettacolari su Marina Corricella. Prima di lasciare l’isola è d’obbligo una sosta in pasticceria per gustare la Lingua di Procida, uno scrigno di pasta sfoglia che racchiude una crema aromatizzata al limone: un piccolo dolce per ricordarci di quest’isola.

Dove alloggiare
Il B&B Hotel Napoli, in piazza Garibaldi, è a pochi minuti a piedi dalla Stazione Centrale, non è lontano dalle principali attrazioni della città, da Piazza del Plebiscito a Castel dell’Ovo, dal Maschio Angioino al Molo Beverello, da cui partono le imbarcazioni per Capri, Ischia, Procida e Costiera Amalfitana. Dispone di B&B Shop (24 ore su 24) per snack, bevande, gelati, piatti pronti da scaldare e di un Corner Beauty con prodotti per il viso, make-up, solari e pratici set da viaggio. Vicino alla struttura, aperta anche agli amici a quattrozampe pagando un piccolo supplemento, c’è un parcheggio convenzionato, Il B&B Hotel Ischia San Nicola, 3 stelle, è quasi nascosto da rigogliosi giardini, ideale per chi cerca una pausa rigenerante: è in collina, nel versante meridionale dell’isola, a circa 10 minuti d’auto dal porto di Forio e non lontano dalla famosa spiaggia di Citara, collegata da una navetta. L’ hotel ha una bella piscina fra i fiori, e un ristorante dove la cena – a base di specialità locali come il coniglio all’ischitana – diventa spettacolo quando intervengono artisti locali a suonare canzoni.
Info: https://www.hotel-bb.com/it
Le guide
Civitatis, che ha fornito le ottime guide di Napoli e Procida, è un’azienda leader nella distribuzione online di attività, escursioni e visite guidate nelle principali destinazioni turistiche del mondo, valorizzando cultura, territorio e tradizioni locali. Per maggiori informazioni: civitatis.com

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