BABIL JUNIOR  

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
BABIL JUNIOR  

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

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I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI

Titolo Originale: Babel Nisei

Anno di produzione: 1973

Episodi: 39

Prima trasmissione in Italia: 1982, Italia 1

Edizione italiana a cura di: Cineroma

Sigla cantata dai: Superobots

Un extraterrestre dotato di incredibili poteri sbarca sul nostro pianeta all’epoca dei babilonesi, e qui rimane imprigionato, senza più riuscire a fare ritorno sulla terra di origine.

Dotato di poteri ESP e di inimmaginabili conoscenze scientifiche, il giovane è l’unico in grado di salvare l’umanità dal malvagio Yomi e dai suoi alleati.

Per proteggere la Terra, l’extraterrestre costruisce la Torre di Babele, che si scoprirà essere una base segreta dotata di potentissimi strumenti difensivi.

Molti secoli dopo, Koichi, un lontano, inconsapevole discendente dell’alieno, incontra una misteriosa donna, Roden, che lo porterà alla Torre di Babele, svelandogli il segreto della sua identità.

Roden in realtà è un organismo sintetico in grado di assumere sembianze diverse, che si tratti di una pantera nera o di una terrestre.

Il ‘nuovo’ Babil Junior, oltre alle potenzialità ESP del lontano progenitore, eredita due invincibili robot: Ropuros (in grado di volare, armato di un potente raggio frontale), e Poseidon (capace di muoversi sott’acqua ed armato di micidiali missili).

Per Koichi è l’inizio di una vita nuova, ma anche ricca di grandi responsabilità.

Io c’ero*

Questa serie ha una ristretta ma agguerrita fetta di pubblico adorante tra gli appassionati de genere. Il personaggio di Babil è stato ripresentato a distanza di oltre vent’anni da Dynit, con la serie

OAV, dalla trama e personaggi fortemente rielaborati rispetto al manga e alla serie televisiva del 1973. Quest’ultima è stata trasmessa sul canale Man-ga e successivamente è stata pubblicata su

DVD da Yamato Vodeo, con notevole successo. Il character design è di Shingo Araki, character designer per titoli come Devilman, UFO Robot Goldrake, Lady Oscar, I Cavalieri dello zodiaco e

molte altre serie di grande successo mondiale. Il prodotto è stato bloccato nei magazzini Fininvest per molti anni, prima di essere riprogrammato recentemente.

*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer

 

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