BLU, VERDE, GIALLA: A MONDOLFO MAROTTA SVENTOLANO LE BANDIERE DELLA SOSTENIBILITÀ

Mare cristallino, accoglienza, spiaggia per tutti i gusti, la ciclabile sul lungomare, la qualità dei servizi. Racchiuso in un fazzoletto il cuore ‘green’ di Mondolfo Marotta.

TURISMO
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Monica Riccio
BLU, VERDE, GIALLA: A MONDOLFO MAROTTA SVENTOLANO LE BANDIERE DELLA SOSTENIBILITÀ

Mare cristallino, accoglienza, spiaggia per tutti i gusti, la ciclabile sul lungomare, la qualità dei servizi. Racchiuso in un fazzoletto il cuore ‘green’ di Mondolfo Marotta.

Mondolfo Marotta è un comune situato nella provincia di Pesaro e Urbino, nelle Marche. Marotta è una località balneare il cui territorio è ripartito in due comuni: Mondolfo e, per una piccola parte, San Costanzo. Un territorio virtuoso, attento all’ambiente, bike friendly, a misura di famiglia, dove la sostenibilità abbraccia la mobilità dolce. Qui, in riva all’Adriatico, nel cuore delle Marche, sventolano le bandiere che attestano l’assoluta qualità ambientale di questa terra racchiusa tra il mare e uno dei Borghi più belli d’Italia. La Bandiera Blu abbraccia la Verde, la Bandiera Gialla si mescola alle Spighe Verdi: un collage di colori e riconoscimenti che fanno di Mondolfo Marotta una destinazione totalmente eco-friendly.

Storia
L’origine del nome Marotta si fa risalire al latino Mala Rupta o Mauri Rupta. Infatti secondo alcuni storici, a differenza di quanto sostenuto sino ad ora, nel 207 a.C. la battaglia tra Roma e Cartagine durante la seconda guerra punica che vide la sconfitta dell’esercito cartaginese e la morte di Asdrubale Barca, sarebbe stata combattuta nella vallata del Cesano anziché in quella del Metauro.
Nel 1544, Papa Paolo III fece erigere una lapide per mettere fine alle controversie sui confini tra Mondolfo e Fano. Tutt’oggi, questa segna il confine tra la Diocesi di Senigallia e quella di Fano, nonché, fino al 17 luglio 2014, il confine tra il comune di Mondolfo e il comune di Fano. Contesa nell’ultimo secolo dai due comuni, è stata recentemente restaurata e posta al confine in via Vecchia Osteria (43°46′18.9″N 13°07′53.33″E). Parte del testo, in latino, è andato perso in quanto diventato illeggibile col passare del tempo. Marotta e Mondolfo passarono quasi indenni la Prima guerra mondiale, nonostante le perdite dei giovani chiamati in leva o per qualche sporadico bombardamento dalle navi austriache al largo. Nel secondo conflitto mondiale, invece, trovandosi alle soglie della Linea Gotica, le azioni di guerra non risparmiarono la popolazione civile e si ebbero numerose vittime. I tedeschi in ritirata fecero saltare ponti, strade, la ferrovia di Marotta e i duelli delle artiglierie nemiche costrinsero la popolazione a nascondersi nei rifugi. Nemmeno il cimitero venne risparmiato.
Fino al 17 luglio 2014, la cittadina di Marotta era suddivisa in tre comuni: i due attuali più Fano. Per questo motivo, Marotta veniva a volte definita come la “Berlino dell’Adriatico”. Ci volle un controverso referendum per arrivare alla attuale definizione dei confini.

Cosa fare, cosa vedere
Marotta Mondolfo propone al turista un’offerta ampia e variegata, sempre più apprezzata: dal mare eccellente per la qualità delle acque e i servizi alle piste ciclabili, sul lungomare (Ciclovia Adriatica) e non solo, dal suggestivo borgo di Mondolfo, ricco di cultura e storia alle eccellenze enogastronomiche, fino a delle oasi naturalistiche come la Valle dei Tufi. Uno scrigno di biodiversità, paradiso per molteplici specie animali, un itinerario tra natura e cultura a due passi dal mare e dal borgo. La Valle dei Tufi è l’ideale per una passeggiata rilassante a piedi, in bicicletta o a cavallo. Il blu del mare lascia spazio al verde delle colline, ‘dipinte’ dalla mano sapiente dell’uomo: nella terra delle ‘Due vacanze in una’ colori e sfumature, profumi e sapori riempiono gli occhi, regalano emozioni uniche e deliziano il palato. Autentici sapori da gustare in uno dei tanti ristoranti in riva al mare o chioschi sulla spiaggia, dove scegliere tra un menù di pesce dell’Adriatico o un ottimo aperitivo.

I riconoscimenti
L’ultimo riconoscimento in ordine di tempo è stata la riconferma, per Marotta Mondolfo, della Bandiera Blu, attribuita ogni anno dalla sezione italiana della Fee (Fondazione per l’Educazione Ambientale), dopo aver valutato numerosi e importanti parametri come la qualità delle acque, la gestione dei rifiuti, iniziative ambientali, turismo e servizi offerti. La Bandiera Blu va ad aggiungersi ad altri prestigiosi vessilli ottenuti recentemente, come la Bandiera Verde per il mare, la spiaggia e i servizi a misura di bambino. E’ assegnata dai pediatri italiani. Acqua limpida e bassa vicino alla riva, sabbia per torri e castelli, bagnini e scialuppe di salvataggio, giochi, spazi per cambiare il pannolino o allattare e, nelle vicinanze parchi, gelaterie, strutture sportive, locali per l’aperitivo e ristoranti per i grandi: sono queste le caratteristiche più apprezzate per il riconoscimento della Bandiera Verde a una città di mare. E per il terzo anno consecutivo Mondolfo Marotta è stato insignito del prestigioso riconoscimento di Comune Ciclabile, per l’impegno nella promozione e nella realizzazione di infrastrutture e politiche a favore della bicicletta, promosso dalla Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Ambiente. La conferma della Bandiera Gialla è dovuta ai numerosi interventi nel segno della mobilità sostenibile effettuati nel territorio negli ultimi anni.
Il comune di Mondolfo ha ottenuto anche il riconoscimento Spighe Verdi, il premio annuale per la gestione sostenibile del territorio indetto da Fee Italia (Fondazione per l’educazione ambientale) e Confagricoltura, che certifica l’impegno costante e gli investimenti per la valorizzazione del patrimonio rurale e migliorare le buone pratiche ambientali tra cui il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, la qualità dell’offerta turistica, il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata, la cura dell’arredo urbano.

Come Arrivare
In automobile: Autostrada A14 Bologna-Canosa (E55), uscita casello Marotta-Mondolfo, SS 16 Adriatica.
In treno: Stazione ferroviaria di Marotta-Mondolfo
In aereo: Aeroporto di Miramare (RN), 50 Km a Nord
Aeroporto “Raffaello Sanzio” di Falconara (AN), 30 Km a Sud.

Riferimenti
https://turistico.comune.mondolfo.pu.it
www.facebook.com/mondolfomarotta