CALCATA, IL BORGO DELLE STREGHE

Misterioso borgo della Tuscia viterbese, Calcata sorge su una roccia di tufo ed è noto come il paese delle streghe e degli artisti. Tutta colpa del vento e della bellezza di vie e vicoli.

TURISMO
Monica Riccio
CALCATA, IL BORGO DELLE STREGHE

Misterioso borgo della Tuscia viterbese, Calcata sorge su una roccia di tufo ed è noto come il paese delle streghe e degli artisti. Tutta colpa del vento e della bellezza di vie e vicoli.

In provincia di Viterbo si trova un luogo misterioso che sorge su una roccia di tufo, noto come il paese delle streghe e degli artisti. Calcata, suggestivo borgo  che si affaccia sulla Valle del Treja, dista circa 40 chilometri da Roma. Dopo la prima guerra mondiale, il paese venne dichiarato inagibile a causa delle frequenti frane e restò praticamente disabitato fino agli anni ’60, quando un gruppo di artisti ed hippie decise di stabilirsi in questo borgo ricco di fascino. Nelle giornate particolarmente ventose per le strade del borgo si sentono dei suoni quasi sinistri, che secondo una leggenda sarebbe il canto di vecchie streghe. Calcata ha ottenuto la Bandiera Arancione, il marchio di qualità turistico ambientale per l’entroterra.

La Storia
Calcata trova le sue origini nell’era preistorica. Divenuto un importante avamposto della civiltà Falisca in età romana, occorre arrivare al medioevo per trovarne le prime notizie come centro abitato, infatti per la prima volta il nome Calcata appare in un documento del 772-795. Secondo una antica leggenda nel 1527 a Calcata fu catturato un lanzichenecco che aveva preso parte al sacco di Roma e depredato il Sancta sanctorum di San Giovanni in Laterano. Imprigionato nel paese, avrebbe nascosto il reliquiario contenente il Santo prepuzio nella sua cella, dove sarebbe stato scoperto nel 1557. Negli anni, poi, Calcata visse periodi di grande solitudine, fino al 1935 quando fu ritenuta non agibile e rimase deserta per circa 30 anni. Negli anni ’60, ritenuta nuovamente sicura, Calcata tornò ad essere abitata. Fu un gruppo di artisti e di hippie che, colpiti da questo borgo sospeso nel tempo e lontano dalla città, decisero di stabilirvisi, per questo Calcata è anche nota come il paese degli artisti e degli hippie. Calcata è conosciuta anche come il paese delle streghe, poiché, secondo antiche leggende, quando soffia vento forte, per le stradine del borgo sembra risuonare il canto delle streghe. La sua conformazione, inoltre, ha sempre legato questo paesino a racconti magici e onirici.

Cosa vedere
Chiesa del Santissimo Nome di Gesù e l’Opera Bosco, il bellissimo museo-laboratorio all’aperto di arte contemporanea che estende su due ettari di bosco nella forra della Valle del Treja e consiste in un percorso di opere d’arte realizzate con i materiali grezzi del bosco. Da non perdere nei dintorni il Parco regionale Valle del Treja e le affascinanti Cascate di Monte Gelato. Vale la pena visitare Calcata anche soltanto per una passeggiata tra i suoi vicoli tortuosi del tutto pedonali, tra botteghe e studi di artisti. Gli artigiani sono protagonisti a Calcata, c’è chi restaura mobili, chi lavora la ceramica, chi il vetro, si possono incontrare direttamente gli artisti nei loro studi d’arte o ammirare le loro opere esposte nelle gallerie e negli spazi espositivi. Dal paese si può accedere a diversi percorsi naturalistici, a piedi o a cavallo, che attraversano il Parco regionale Valle del Treja.

Come arrivare 
Da Roma: Uscita 5 del Gra, Cassia Bis direzione Viterbo, uscita Calcata e seguire le indicazioni.
Da Nord: Autostrada A1 – uscita al casello di Magliano Sabina, imboccare la SS 3 Flaminia in direzione Roma, seguire poi le indicazioni per Faleria – Calcata.
Da Viterbo: seguire la SS 2 Cassia o la più panoramica Cassia Cimina in direzione Roma, superareMonterosi, uscire a Mazzano Romano – Trevignano e seguire le indicazioni per Calcata.
Da Est o da Sud: Autostrada A 1 fino al G.R.A. Da Roma G.R.A.: uscita 5 – SS 2bis Cassia V.(Veientana), imboccare l’uscita per Mazzano Romano e seguire le indicazioni per Calcata.
Oppure: Via Flaminia in direzione Civita Castellana fino a Rignano Flaminio, poi seguire le indicazioni per Faleria – Calcata. Volendo evitare il G.R.A.: “bretella” verso A1 direzione Firenze, poi uscita Magliano Sabina

Riferimenti
www.comune.calcata.vt.it
www.calcata.info