CARLETTO IL PRINCIPE DEI MOSTRI

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

 

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
CARLETTO IL PRINCIPE DEI MOSTRI

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

 

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I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI

Titolo Originale: Shin Kaibutsu Kun

Anno di produzione: 1980

Episodi: 47

Prima trasmissione in Italia: 1983, Italia 1

Edizione italiana a cura di: Società Arizona di Eddy Cortese

Direzione del doppiaggio: Aldo Barberito

Sigla: I mostriciatoli

Carletto

Carletto, il principe dei mostri, parte dal Regno di Mostrilandia e si trasferisce sulla terra, in viaggio di studio. In grado di allungarsi e di cambiare sembianze, vive incredibili e surreali avventure insieme con i suoi amici: Hiroshi, un piccolo essere umano, i mostri Frankie (Frankenstein), Conte Dracula, e Wolf (l’Uomo Lupo). La storia animata è ispirata al celebre fumetto creato da Fujiko Fujio.

Il Conte è un elegante vampiro dall’accento francese. Wolf sembrerebbe un tipo normale, ma non con la luna piena. Frank è grande e grosso e mette paura solo a guardarlo. Il tema centrale della serie è quello dell’amicizia e della tolleranza. Gli spettatori vengono coinvolti in emozionanti avventure in cui Carletto e i suoi amici sono impegnati nella difesa del nostro mondo da minacce malefiche.

Accade che i mostri affrontino gli umani, combattano, entrino in contatto, e con la volontà di superare i conflitti, si accettino l’un l’altro, integrando esistenze e culture. Il piccolo umano Hiroshi avrà un ruolo fondamentale nella serie, sino al finale, quando i mostri decideranno di lasciare il nostro pianeta e tornare nel loro Regno…

Carletto

Io c’ero*

‘Che paura mi fa, vedere l’uomo lupo o il conte Dracula…’ La sigla è famosa a cavallo di più generazioni. La serie, dopo l’esordio italiano, è stata programmata anche da reti televisive locali. In Italia abbiamo sempre visto la versione a colori di Carletto -sono stati trasmessi 52 episodi su 94- prodotta nel 1980. Ne esiste anche una del 1968, in bianco e nero, inedita nel nostro Paese. Yamato Video ha proposto la serie in dvd, più gli special. Divertenti i cameo dei famosissimi personaggi creati dall’autore, come Doraemon e Nobita, che appaiono nelle avventure animate di Carletto

 

*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer

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