CITY HUNTER

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

RUBRICA
a cura di Ryancreation Cove
CITY HUNTER

Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…

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I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI

Titolo Originale: City Hunter
Anno di produzione:
1987
Episodi:
114
Prima trasmissione in Italia: 1997, Italia 7
Edizione italiana a cura di: Merak Film
Direzione del doppiaggio: Adriano Micantoni e Federico Danti

Ryo Saeba è uno “sweeper”, un killer a pagamento a cui si rivolge chi ha un problema insormontabile.

Nonostante la pericolosità del suo “lavoro”, City Hunter (questo è il suo nome in codice) corre dietro a ogni bella ragazza che vede; forse lo fa solo per allentare la tensione, probabilmente è proprio una sua fissazione… fatto sta che accetta incarichi, e anche i più pericolosi, solo se a commissionarli sono belle e procaci signorine!

Hideiuki Makimura era il suo socio in questa “singolare” attività: il suo compito consisteva nell’incontrare i clienti che si rivolgevano a Ryo per stabilire se accettare o meno l’incarico. Morì in una notte di tempesta, nell’agguato tesogli da un boss della droga, vendicatosi dopo aver visto rifiutata dallo “sweeper” la sua proposta di lavoro.

Il vecchio amico affida così in punto di morte ad Hunter la sua giovane sorella, Kreta, col compito di proteggerla dai pericoli della vita.

Ma ben presto Hunter si rende conto che è lui ad aver bisogno di protezione! Kreta è infatti un’affascinante ragazza che ben si destreggia fra martelloni dalle inusitate dimensioni che, puntualmente, si abbattono sulla sua testa al minimo tentativo di approccio con una fanciulla ed è ben decisa a proteggere le clienti dello “sweeper” dai suoi frequenti attacchi notturni che mirano sempre a un unico scopo…

Il rapporto fra i due giovani è però destinato a complicarsi: di puro interesse lavorativo inizialmente, viene via via trasformandosi in un chiaro sentimento d’amore da parte di lei e di un analogo sentimento, soltanto intuibile da piccole frasi e azioni, da parte di lui.

Io c’ero*

La serie in questione fu doppiata negli stabilimenti della Deneb Film a cavallo tra il 1991 e il 1992. A doppiare il protagonista fu Guido Cavalleri, appena passato dalla Rai a Mediaset come conduttore. Un collega e un caro amico che si presentò da Roma, sulla piazza di Milano, con una gentilezza e una disponibilità rare.

La collega Kreta ha da sempre la voce della straordinaria, artista versatile e poliedrica, Jasmine Laurenti. I film di City Hunter sono stati pubblicati dalla Yamato Video. Memorabile il cameo di Maurizia Paradiso, che ha doppiato una grassa matrona metropolitana. Nella serie regolare, io doppia un fiorista e un ballerino di passaggio…

*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer

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