FORZA SUGAR!
Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…
Ascolta la notizia:
I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
Titolo Originale: Ganbare! Genki
Anno di produzione: 1980
Episodi: 35
Prima trasmissione in Italia: 1983, Tele 37
Edizione italiana a cura di: Play World Film in collaborazione con CRC
Sigla: cantata dai Rocking Horse

Nel 1983 approda per la prima volta in Italia, trasmesso su emittenti televisive locali, un anime prodotto dalla Toei Animation, basato sul manga scritto e illustrato da Yū Koyama. La serie si distingue per la sua trama avvincente, capace di coinvolgere lo spettatore con momenti intensamente drammatici.
Il piccolo Sugar, dopo la morte del padre in seguito ad un incontro di boxe, decide di diventare pugile e di sfidare colui che ritiene essere l’assassino del suo papà.
Dopo dieci anni di duri allenamenti, è finalmente pronto per realizzare il suo sogno. Un giorno, però, viene a sapere che Kenji Seki, l’uomo che causò la morte del genitore, vive nel rimorso e nello sconforto per quanto era successo. Da questo momento, Sugar rinuncia ai suoi propositi di vendetta.

Io c’ero*…
Forza Sugar è l’adattamento anime del manga Ganbare! Genki, scritto e illustrato da Yū Koyama. Quando l’anime arriva sugli schermi italiani, la serie copre solo una parte della storia originale, circa un terzo del manga, che all’epoca era ancora in fase di pubblicazione. Questo spiega perché il finale dell’anime rimanga aperto, lasciando Sugar nel pieno dei suoi allenamenti, mentre sogna di diventare il campione del mondo di pugilato.
La presenza di personaggi comici contribuisce a bilanciare la narrazione spesso drammatica, alleggerendo i toni più cupi e rendendo l’opera accessibile a un pubblico più ampio.

