Getta Robot
Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…
Ascolta la notizia:
I GRANDI MITI ANIMATI NIPPONICI
Titolo Originale: Getter Robot (prima serie) – Getter Robot G (seconda serie)
Anno di produzione: 1974
Prima trasmissione in Italia: 1980, Italia 1
Edizione italiana a cura di: Cinitalia Edizioni
Sigla cantata da: i Mini Robot

La Terra è minacciata da pericolosissimi nemici, discendenti dei feroci dinosauri della preistoria. A proteggerla, Getta Robot, costituito da tre navicelle spaziali che gli permettono di assumere tre diversi assetti di combattimento:
- Getta 1, “Aquila” per le missioni aeree
- Getta 2, “Giaguaro” per le missioni sul suolo
- Getta 3 “Orso” per le missioni sott’acqua
Nella sanguinosa battaglia finale, la Terra è salva grazie al sacrificio di Getta Robot e di uno dei suoi piloti, Musashi. Nella seconda serie, il nostro pianeta è minacciato dall’Impero dei Demoni.
Un nuovo robot nasce sulle ceneri del precedente: è Getta Robot G, composto da Getta Dragon (per missioni aeree), Getta Rygar (per missioni sul suolo) e Getta Poseidon (per missioni sott’acqua).

Io c’ero*:
Le due serie animate presero il nome in Italia di Space Robot la prima e di Jet Robot la seconda. In Italia non sono mai andati in onda gli ultimi episodi della prima serie ed il triste epilogo della storia si intuisce solo all’inizio della seconda.

