HAIM SABAN, IL PAPÀ DEI POWER RANGERS (8)

Nel 1996, Haim Saban siglò un accordo strategico con Fox Children’s Network. Una joint venture che univa la capacità creativa di Saban alla potenza distributiva del network Fox

L’ascesa imperiale di Saban con Fox Kids: il dominio degli anni ’90 parte 8

In questa rubrica abbiamo raccontato alcuni dei grandi miti dell’animazione giapponese degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Continueremo la nostra mini-enciclopedia con reportage e approfondimenti dedicati ai titoli ormai entrati nella storia di anime e manga, così come ai loro autori.

Tra le figure che hanno lasciato un segno profondo nell’immaginario televisivo di più generazioni spicca Haim Saban, entrato nella storia dell’intrattenimento come l’architetto sonoro dell’infanzia degli anni ’80 e ’90 e, soprattutto, come il “papà” dei Power Rangers.

Immaginate una piccola casa di produzione musicale, nata quasi in un garage di Los Angeles nel 1984, che nel giro di poco più di un decennio si trasforma in un colosso televisivo globale capace di competere con giganti come Disney e Warner Bros.

È esattamente ciò che accadde a Saban Entertainment a metà degli anni Novanta.

Nel 1996, Haim Saban siglò un accordo strategico con Fox Children’s Network, controllata dal gruppo News Corporation di Rupert Murdoch. L’operazione portò alla nascita di Fox Kids Worldwide, una joint venture che univa la capacità creativa di Saban alla potenza distributiva del network Fox.

Il risultato fu una vera e propria macchina dell’intrattenimento per ragazzi: Saban supervisionava l’aspetto creativo delle produzioni — dalle storie alle sigle musicali — mentre Fox garantiva una distribuzione capillare che raggiungeva oltre 80 milioni di famiglie negli Stati Uniti.

Un’alleanza strategica

L’accordo del 1996 non nacque dal nulla. Già nel 1995 le due aziende avevano avviato una collaborazione strategica che dimostrò rapidamente il proprio potenziale.

Il passo decisivo arrivò nel 1997, quando Saban e Fox acquisirono Fox Family Channel per circa 1,9 miliardi di dollari, integrando contenuti televisivi, distribuzione via cavo e un network già attivo.

Grazie a questa espansione, i programmi legati all’universo Saban raggiunsero un pubblico internazionale sempre più ampio.

La strategia di Saban

Haim Saban era noto per il suo controllo estremamente attento su ogni dettaglio del brand. Supervisionava la costruzione delle serie, la musica, il design dei personaggi e perfino aspetti legati al merchandising.

L’obiettivo era mantenere un’identità forte e riconoscibile per il marchio Power Rangers.

In quegli anni, espressioni come “Morphin Time!” divennero parte del linguaggio quotidiano di milioni di bambini in tutto il mondo, trasformando la serie in un fenomeno culturale globale.

Nel giro di pochi anni, l’azienda passò da una realtà relativamente piccola a uno dei protagonisti dell’industria dell’intrattenimento per ragazzi, ponendo le basi per la successiva vendita a Disney nel 2001.

L’era Saban originale

Durante l’epoca di Fox Kids (prima metà degli anni Novanta fino ai primi anni Duemila), Saban Entertainment produsse alcune delle stagioni più celebri della saga dei Power Rangers.

Tra queste:

  • Mighty Morphin Power Rangers (1993–1996) – tre stagioni e il film del 1995
  • Power Rangers Zeo (1996)
  • Power Rangers Turbo (1997)
  • Power Rangers in Space (1998)
  • Power Rangers Lost Galaxy (1999)
  • Power Rangers Lightspeed Rescue (2000)
  • Power Rangers Time Force (2001)
  • Power Rangers Wild Force (2002)

Queste stagioni furono trasmesse all’interno dei blocchi di programmazione Fox Kids, contribuendo a consolidare la popolarità internazionale della serie.

L’alleanza tra Saban e Fox rappresentò quindi uno dei momenti più importanti nella storia della televisione per ragazzi degli anni Novanta.

Grazie a questa strategia, Power Rangers divenne non solo una serie televisiva di successo, ma un marchio globale capace di influenzare l’immaginario di un’intera generazione.

(continua nella prossima uscita)

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