Mongolfiere, in Umbria decolla il Balloon Festival 2026

Dal 24 luglio al 2 agosto gli appuntamenti clou tra Castiglione del Lago e Todi. Musica e street food

La bellezza dei luoghi vista dall’alto. Il volo, la sensazione di libertà, il cielo che si colora nelle albe e nei tramonti d’estate. È da questa esperienza che prende quota l’Umbria Balloon Festival 2026, la manifestazione che punta a trasformare il volo in mongolfiera in uno strumento di promozione turistica e di valorizzazione del territorio regionale.

Presentato a Roma, nella sede nazionale dell’Aero Club d’Italia, il programma delle tappe estive rappresenta il momento centrale di un calendario che accompagnerà l’Umbria dal 25 aprile al 20 settembre con eventi diffusi. I riflettori saranno puntati sul raduno internazionale delle mongolfiere, in programma dal 24 al 26 luglio a Castiglione del Lago e dal 31 luglio al 2 agosto a Todi.

Tra le due tappe il Parco Acquarossa di Gualdo Cattaneo diventerà la base operativa degli equipaggi, da cui partiranno voli liberi e decolli singoli, oltre ai voli commerciali aperti a turisti e appassionati grazie alla collaborazione con le principali aziende italiane del settore. Il calendario estivo proseguirà poi con il Terni Night Glow del 5 settembre e si concluderà il 20 settembre a Castel Ritaldi, mentre sono in fase di definizione altri appuntamenti nei Comuni coinvolti.

Non solo voli all’alba. L’Umbria Balloon Festival offrirà un ricco cartellone di eventi serali. All’aeroporto “Leopoldo Eleuteri” di Castiglione del Lago, dal 24 al 26 luglio, spazio a spettacoli, musica dal vivo, dj set, street food e iniziative dedicate al mondo delle mongolfiere. Il momento più atteso sarà il Trasimeno Night Glow del 25 e 26 luglio, quando le mongolfiere illuminate si accenderanno a ritmo di musica creando uno spettacolo di luci unico nel suo genere. Gran finale il 2 agosto in Piazza del Popolo a Todi con il Todi Night Glow.

Ad accompagnare gli eventi ci sarà anche “Il gusto di volare”, il format dedicato alle eccellenze enogastronomiche umbre, mentre il pubblico potrà vivere in prima persona l’emozione del volo grazie ai voli ancorati e ai voli liberi commerciali.

«La Regione Umbria sostiene con convinzione iniziative come l’Umbria Balloon Festival perché rappresentano un modello innovativo di promozione del territorio, diffuso a livello regionale e capace di coinvolgere numerose comunità locali – afferma l’assessore regionale al Turismo Simona Meloni –. Crediamo che l’avioturismo possa diventare un elemento qualificante dell’offerta turistica umbra». L’assessore ha inoltre annunciato che la Regione ha accolto con favore la proposta dell’Aero Club d’Italia di ospitare in Umbria anche nei prossimi tre anni il Raduno aereo nazionale.

Sottolinea il valore della manifestazione anche il presidente dell’Aero Club d’Italia Stefano Arcifa: «Abbiamo scelto di patrocinare e sostenere l’Umbria Balloon Festival perché ne riconosciamo la qualità progettuale e la capacità di proporre un format innovativo. Manifestazioni come questa avvicinano il grande pubblico al mondo del volo e rappresentano una concreta opportunità di valorizzazione turistica ed economica dei territori».

L’obiettivo è ambizioso. «Vogliamo che l’Umbria Balloon Festival diventi un punto di riferimento anche a livello internazionale – spiegano i promotori Luca Briziarelli e Giancarlo Faltoni – costruendo una manifestazione sempre più diffusa e capace di raccontare l’Umbria attraverso il volo, unendo paesaggio, cultura, ospitalità ed enogastronomia in un’unica esperienza».