SAILOR MOON CRYSTAL – IL REBOOT (9)
Yasuharu Takanashi rileva Motoyuki Arisawa con una colonna sonora digitale moderna per Sailor Moon Crystal, rilasciata in album come “Original Soundtrack I/II”
In questa rubrica vi abbiamo presentato parte dei grandi miti animati giapponesi degli anni ’70, ’80, ’90 e 2000. Continueremo la nostra mini enciclopedia, scandita da reportage-approfondimenti come questi sui titoli ormai entrati nella storia di anime e manga, così come i loro autori.
Sailor Moon Approfondimento – Capitolo 9: Colonna Sonora Evoluta
Yasuharu Takanashi (compositore): “Cori mistici e sintetizzatori per matchare atmosfera dreamy-romantica.”
Momoiro Clover Z (opening): “Moon Pride progettato per hype-building con lyrics su destino lunare.”
Naoko Takeuchi (approvazione OST): “Toni approvati per riflettere il manga.”
Yasuharu Takanashi rileva Motoyuki Arisawa con una colonna sonora digitale moderna per Sailor Moon Crystal, rilasciata in album come “Original Soundtrack I/II” (2014-2015): choir gregoriani mistici dominano il cue “Legend of the Moon” (Tsuki no Densetsu, 4:52) per il risveglio di Queen Metalia, sintetizzatori eterei pulsanti per le sequenze di trasformazione “Star Power Make Up!” (5:30), e archi drammatici in “Tuxedo Night” (5:41) che underscora l’ingresso di Tuxedo Mask.
L’opening “Moon Pride” (TV size, Momoiro Clover Z) è un’esplosione J-rock idol con chitarre distorte e cori femminili potenti, durando 1:30 in versione edit ma estesa a 5:00 full, progettato per hype-building con lyrics su destino lunare. Gli ending alternano: “Gekko” (Yuuhi Hashimoto, 4:45) dark e atmosferico con piano malinconico per l’arco Black Moon, “Watashi-tachi no Romantic Universe” upbeat pop per Infinity. Vs l’orchestra sinfonica Arisawa degli anni ’90 – leitmotif ricorrenti come violini struggenti per Usagi-Mamoru in “Moonlight Densetsu” – Takanashi opta per loop elettronici modulari per efficienza budget streaming, choir sovrapposti per epicità contro Galaxia in “Shadow Galaxia” (OST II), e percussioni taiko per battaglie.
Sound design specifico: SFX digitali ad alta frequenza per le penne Cutie Moon Rod (sparkle cristallino), eco riverberati per Silver Crystal activation vs il crackle organico cel ’90. Tracce character-specifiche in “Crystal Collection” (2015): “Whether it Rains or Shines” (Usagi, Kotono Mitsuishi, 5:00), “Sea of Fire” (Rei, Rina Sato, 4:00), “Cherry Pie” (Makoto, Ami Koshimizu, 5:00). Fan lodano immersione nei film Cosmos per cue “Moonrise in Your Eyes” (Mamoru, 4:30), ma criticano ripetitività primi episodi su IMDb: “musica forgettable oltre OP”. Naoko Takeuchi approvò i toni per matchare l’atmosfera dreamy-romantica del manga, come nei crediti OST. Questa evoluzione sonora supporta il pacing filler-free. Qual è stata la reazione complessiva dei fan?
(continua nella prossima uscita – Per leggere tutto il reportage/approfondimento clicca sugli autori che hanno firmato questo articolo: ti appariranno tutti i loro contributi)

