Star Blazers
Non più prodotti per bambini, i grandi classici dell’animazione tv giapponese oggi sono oggetto di arte, collezionismo e passione per oltre 4 generazioni. In questa rubrica analizzeremo le serie mitiche, con lo sguardo di chi visse il loro arrivo in Italia la prima volta…
Ascolta la notizia:
Titolo Originale: Uchuu Senkan Yamato
Anno di produzione: 1974
Episodi: 77
Prima trasmissione in Italia: 1980, TSI
Sigla: Argonauti

Anno 2199: la popolazione della Terra rischia l’estinzione a causa della radioattività provocata da una lunga guerra contro il pianeta Gamilas.
La regina Starsha del pianeta Iskandar, situato a 148.000 anni luce dalla Terra, offre una speranza di salvezza: il Cosmo DNA, un dispositivo in grado di rigenerare il suolo e l’atmosfera. Inoltre fornisce ai terrestri i piani per costruire un motore che permetterà di effettuare i balzi iperspaziali (indispensabili per superare l’enorme distanza che separa la Terra da Iskandar) e che produrrà energia per il cannone a onde moventi.
È così richiamata in servizio la gloriosa nave da battaglia “Yamato”, che affondò nell’oceano durante la seconda guerra Mondiale. Trasformata in una poderosa corazzata spaziale, verrà dotata di un cannone centrale in grado di distruggere un intero pianeta. Ribattezzata in italiano col nome di “Astronave Argo”, la Yamato avrà un anno di tempo per compiere il tragitto di andata e ritorno da Iskandar, prima che la Terra venga definitivamente contaminata. Il viaggio sarà ostacolato dagli attacchi del generale nemico Desslock.
Nella 2a serie, i guerrieri delle stelle riprendono il viaggio per aiutare Teresa (Trelena) di Telesar a sfuggire alla minaccia rappresentata dall’Impero della Cometa, un popolo che viaggia dentro a una bianca stella. Sotto la guida di Derek Wilstar (Susumu Kodai), l’equipaggio della Yamato riuscirà a sconfiggere il nemico, grazie anche all’intervento di Desslock, che deciderà di unirsi a loro.
Nella 3a serie, la minaccia proviene dal Sole, che a causa di un missile vagante nello spazio, sta per trasformarsi in supernova. Per intervenire è necessario un dispositivo in grado di sparare un raggio riequilibrante il calore della Stella morente, la Yamato dovrà recuperarlo in una corsa contro il tempo.
I Guerrieri delle Stelle scoprono che il loro vecchio nemico-amico Desslock è diventato il leader di un’unione di pianeti. Essa controlla una parte della nostra galassia che, al momento, è in lotta contro un’unione di pianeti avversari, che ne domina un’altra (il missile che ha fatto impazzire il sole era stato lanciato durante uno scontro tra queste due fazioni).
Schieratisi al fianco di Desslock dopo avere scoperto le mire espansionistiche dei suoi avversari (la Federazione di Polar) i Guerrieri delle Stelle daranno un contributo fondamentale alla vittoria del loro nuovo alleato.

Io c’ero*:
La serie conosciuta in Italia Come “Starblazers” divenne un vero e proprio cult in Gippone, tanto da scatenare veri e propri fenomeni di massa!
Ai tempi dell’uscita del primo lungometraggio tratto dalla serie TV, gli appassionati si appostarono davanti ai cinema già dal giorno prima, per aggiudicarsi i posti migliori!
Il film “Corazzata Spaziale Yamato” ottenne un tale successo da essere, ai tempi dell’uscita, il quarto miglior incasso della storia cinematografica giapponese del dopoguerra, con 4 miliardi e 300 milioni di yen!
Il nome dell’azienda Yamato Video, è forse ispirato al mito della corazzata? Crediamo proprio di si!
*Nicola Carrassi, autore de ‘Il Grande libro di Cartoni & Tv’. Sperling &Kupfer

