LA RIPARTENZA IN ROSA ED ECO-SOSTENIBILE DELLE SORELLE RONCATO.

Le imprenditrici Federica, Fabiana e Francesca raccontano il nuovo corso dell’azienda di valigeria e del baulificio: “Torniamo a viaggiare … rispettando l’ambiente.

AMBIENTE
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Alessandro Marinelli
LA RIPARTENZA IN ROSA ED ECO-SOSTENIBILE DELLE SORELLE RONCATO.

Le imprenditrici Federica, Fabiana e Francesca raccontano il nuovo corso dell’azienda di valigeria e del baulificio: “Torniamo a viaggiare … rispettando l’ambiente.

Una valigia per ripartire nel segno della tradizione e dopo una fase di solidarietà passata attraverso la riconversione della produzione per realizzare mascherine da distribuire nelle aziende ospedaliere e nelle case di riposo. E’ così che le sorelle Roncato (Federica, Fabiana e Francesca) oggi alla guida dell’azienda di valigeria e del baulificio creato dal nonno 65 anni fa, si apprestano alla rinascita dopo il lungo periodo buio della pandemia.

“A differenza degli altri anni – spiega Federica Roncato – dove tutto si focalizzava sul concetto di viaggio e moda, quest’anno abbiamo voluto impegnarci in un progetto diverso, raccontando come gli operatori turistici, la cultura, l’indotto legato al concetto di viaggio si stiano preparando alla nuova riapertura. Questo perché essendo la Baulificio Italiano un’azienda veneta, ci sembrava giusto dare voce agli enti culturali veneziani visto che ovunque si è parlato di una ripresa dell’Italia che, a livello turistico, è ripartita proprio da Venezia”.

In che modo avete dato voce a questi eventi?

“Con un cortometraggio che racconta il nuovo turismo che i veneziani si aspettano dopo questa drammatica pandemia. Noi – sottolinea ancora Federica – crediamo in un turismo sostenibile che sia vicino alla transizione ambientale. Un concetto di nuovo turismo Inclusivo, vicino anche ai disabili, a chi non può viaggiare solo”.
Se prima del 2020, tanti valori e concetti venivano dati per scontati in effetti, oggi tutti sappiamo che non deve essere così.

“Noi siamo un’azienda che produce valigie e principalmente il nostro cliente è chi viaggia sia per lavoro ma anche e soprattutto per piacere, quel piacere che abbiamo perso da più di un anno. Si dice che quando tutto sarà finito, la prima cosa che ciascuno di noi vorrà fare, sarà un viaggio. Ma mi chiedo che tipo di viaggio faremo? Saremo attenti al nostro territorio? Torneremo ad amare e ad emozionarci per le piccole cose? Ecco, quello a cui aspiriamo maggiormente oggi è la possibilità di collaborare con aziende soprattutto del nostro territorio perché abbiamo capito che insieme, con la forza del gruppo, si può fare la differenza e si può andare lontano”.

Imprese del territorio insieme anche alle istituzioni?

“Ovviamente sì. Anche il Presidente del Veneto, Luca Zaia, ad esempio, ha partecipato al progetto lanciando un segnale positivo tramite brevi interviste realizzate a Venezia. Il risultato finale – assicura – è emozionante. Sono state fatte delle riprese su Venezia molto suggestive e l’emozione degli intervistati è palpabile”.

Il video, che si intitola “Viva Venezia” è prodotto da Dare Studio con la regia di Luca Rufini e Nicola Garzetti, è visibile sui canali social di Ciak Roncato. Turismo ecosostenibile fa pensare comunque anche a bagagli basati sullo stesso concetto.

“Infatti – conclude – proprio per questo abbiamo realizzato Eco-Mood, una collezione da viaggio eco-sostenibile perché realizzata in RPET. Grazie all’utilizzo di questo tessuto, derivato da fibre riciclate con cui sono realizzate le comuni bottiglie in plastica, si riducono notevolmente le emissioni nocive in atmosfera, risparmiando circa l’80% dell’energia rispetto ai comuni processi produttivi nel campo tessile”.

A sostegno della vostra iniziativa un segnale positivo è arrivato da diverse istituzioni. Hanno accolto l'invito e hanno partecipato in prima persona alla creazione del documentario affrontando il tema della rinascita e delle strategie da attuare per la necessaria risalita?

“Sì, come detto oltre al governatore Zaia anche il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro ha partecipato ricordando come ‘Venezia, luogo di incanto, di meraviglie e di grande cultura, crocevia di popoli, ambascerie e commerci, guarda fiduciosa alla ripartenza con una nuova concezione di turismo che sia rispettoso della bellezza e della fragilità di questa città, un turismo che grazie alla tecnologia consenta di prenotare la visita per evitare flussi e sovraffollamenti’. E anche il sovrintendente e direttore artistico della Fondazione Teatro La Fenice Fortunato Ortombina: ‘Venezia è ripartita tante volte, è la città d’Italia più abituata a ripartire”, la contessa Chiara Modica Donà dalle Rose del Palazzo Donà delle Rose e il presidente del Conservatorio Musica Benedetto Marcello Venezia Giovanni Giol: ‘Mi aspetto un ritorno dei veneziani. Ripopoliamo questa città…’, il direttore dello storico Caffè Florian Roberto Costantini. Ma voglio sottolineare – conclude Federica Roncato – anche il sostegno e la partecipazione dei veneziani doc come i gondolieri, i tassisti, i ristoratori e i corniciai. Anime vive che guidano questa città unica al mondo”.